| L'INFIORATA di MONASTERACE |
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| Scritto da demo |
| Sabato 05 Giugno 2010 06:57 |
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Notizie storiche sull’Infiorata del Corpus Domini di Monasterace La festa del Corpus Domini è una delle principali solennità dell’anno liturgico e viene celebrata la seconda domenica dopo la Pentecoste: il popolo cristiano porta in processione, racchiusa in un ostensorio, un’Ostia consacrata ed esposta al pubblico per la pubblica adorazione a Gesù vivo e vero, presente nel Santissimo Sacramento. La tradizione vuole che, per onorare la processione, si infiorino alcuni tratti di strada e anticamente era abitudine e uso comune abbellire le strade utilizzate per il passaggio della processione religiosa del Corpus Domini con una vera e propria pioggia di petali che venivano lanciati sulle strade dai balconi o dai fanciulli al passaggio del Santissimo. Successivamente si è iniziato a decorare le strade con disegni e forme semplici, usando materiali naturali come foglie o petali, per arrivare ad allestire tappeti floreali dagli splendidi colori. La Pro Loco “Il Tempio” di Monasterace, sensibile alle antiche tradizioni e decisa a mantenerle vive, organizza da alcuni anni, in occasione della celebrazione del Corpus Domini, l’Infiorata. La ns. prima infiorata risale al lontano anno 2000 con la raffigurazione del simbolo del Giubileo con le cinque colombe incrociate al centro di un Globo (Mondo) su cui dominava la croce. Le 5 colombe rappresentavano i 5 continenti (Europa, Africa, Asia, Oceania e America) e quindi la pace tra tutti i popoli del mondo. Quella prima edizione si è svolta in piazza Porto Salvo, era il 4 giugno del 2000. L’edizione 2009 si è svolta invece in due vie di Monasterace Marina (vicolo G. Papaleo e via Caduti Senza Croce), mentre lo scorso anno i tappeti si snodavano lungo diverse vie e davanti ai tanti altarini amorevolmente allestiti dai fedeli. I disegni, che di anno in anno si rinnovano cercando sempre nuove idee al fine di rendere sempre più bello e prezioso il tappeto floreale, richiedono un tempo di realizzazione piuttosto lungo e sono prevalentemente a sfondo sacro. Prendono forma con i colori dei petali, dei fiori e delle foglie come se si componesse un mosaico o si dipingesse un quadro, utilizzando tutti i colori disponibili. E’ consuetudine, qualche giorno prima dell’infiorata, raccogliere nei campi e nei giardini foglie e fiori di vari colori, anche se in prevalenza vengono forniti dalle aziende florovivaiste del settore, dimostrando grande sensibilità. Per i Crisantemi troviamo le aziende: Jonica Plant S.r.l., La Margherita di Taverniti A., ORTIFLORA di Candido S.; per i garofani l’azienda C.J.S.A.R. coop agr. di Pileggi ; per le rose l’azienda agr. Melea e per le violaciocche l’az. agr. De Luca. L’evento è pertanto inserito in un contesto che esalta le attività produttive di fiori di cui gode il ns. territorio. La vasta gamma delle varietà di questi fiori dai molteplici colori consente agli infioratori di personalizzare il proprio quadro. Per il verde non ci sono limitazioni: la natura ci offre questo colore in tutte le sue sfumature. Alla raccolta segue lo “speluccamento” ossia il distacco dei petali dei fiori oppure la separazione del fiore dal gambo e relativa suddivisione dei colori da parte di un folto gruppo di volontari. Segue poi la messa in opera contornando i disegni con una pasta fatta con residuo di caffè (la cosiddetta “posa”) pazientemente raccolta dai bar e poi mescolata con colla liquida per renderla morbida. Il composto ottenuto viene inserito in una capiente tasca da pasticceria e utilizzato per contornare i disegni che si riempiranno di colori, trasformando Monasterace in un piccolo centro degno di essere visitato e che, per la sua realtà floricola, meriterebbe il titolo di “Città dei fiori”. Il sogno della Pro Loco “Il Tempio” sarebbe poter entrare a far parte della rassegna intitolata “Le città dell’infiorata”, costituendo un gemellaggio artistico con i Maestri Infioratori di città italiane che vantano la tradizione dell’infiorata con la tecnica del fiore fresco a petalo intero. La manifestazione ha un profondo significato religioso ma diventa anche una manifestazione culturale e messaggio di amore per i fiori, l’arte, le cose belle e soprattutto messaggio di amicizia e di pace. |


