Assumere la carica ( o dismetterla ) di Presidente di Pro Loco comporta una serie di adempimenti amministrativi e fiscali:
- Comunicazione al Comune
- Comunicazione all’Assessorato al Turismo della Provincia
- Comunicazione all’Assessorato al Turismo della Regione
- Comunicazione al Comitato Regionale U.N.P.L.I.
- Comunicazione all’Agenzia delle Entrate
- Comunicazione al Mandatario SIAE
- Comunicazione all’Istituto di Credito
- Comunicazione all’Ufficio Postale
Alla comunicazione è bene allegare l’estratto del verbale del Consiglio Direttivo dove è stata deliberata la nomina.
Statuto
Leggere lo Statuto memorizzando quali sono i compiti del Presidente, del Consiglio Direttivo e dell’Assemblea dei Soci, infine le finalità istituzionali della Pro Loco.
PRIVACY-DECRETO LEGISLATIVO N. 196/2003
La disciplina relativa alla tutela della privacy riportata nel decreto, codifica la trattazione e la protezione dei dati
personali dei Soci della Pro Loco ed è entrata in vigore il 1° gennaio 2004.
LIBRI SOCIALI
Per dare trasparenza e legalità all’attività della Pro Loco è necessario dotarsi di:
-Libro dei soci (tutela della privacy)
-Libro verbali delle Assemblee (ordinaria e straordinarie)
-Libro verbali del Consiglio Direttivo
-Libro verbali degh organi di controllo (revisori dei conti)
REGISTRI
Pur non essendoci un’obbligatorità prevista dalle leggi vigenti, si consiglia di munirsi di:
-Registro di cassa
-Registro beni patrimoniali (attrezzature)
CODICE FISCALE-PARTITA IVA
È necessario verificare che la Pro Loco sia in possesso di Codice Fiscale ( necessario per le attività istituzionali)
e di partita IVA (obbligatoria per le attività commerciali).
Il CODICE FISCALE va richiesto dal legale rappresentante all’Agenzia Entrate competente, va utilizzato per:
-atti pubblici soggetti a registrazione
-domande di licenza
-domande di autorizzazione amministrative per la somministrazione di alimenti e bevande (Comune).
-domande di iscrizione al REC (registro Esercenti Commercio)
-domande di iscrizione alla CCIAA (Camera Commercio Industria Artigianato Agricoltura)
-dichiarazione dei redditi, Mod. 770.
La PARTITA IVA va richiesta all’agenzia delle Entrate competente, utilizzando il Mod. AA7/7 e va utilizzata per:
-emissioni fatture, altre formalità fiscali.
Si ricorda che il volume d’affari dell’attività istituzionale dell’associazione deve essere superiore a quello
dell’attività commerciale, in caso diverso si perdono i requisiti di ente non commerciale e, conseguentemente, la
possibilità di poter usufruire del regime forfettario Legge 398/1991.
RAPPORTI CON IL COMUNE-AUTORIZZAZIONI COMUNALI
La Pro Loco deve collaborare con il Comune, richiedendone il patrocinio per le manifestazioni organizzate ed
offrendo in cambio la proprie strutture e le risorse umane disponibili per l’ottenimento degli obiettivi
congiuntamente prefissati.
La presenza di un rappresentante del Comune all’interno del Consiglio Direttivo Della Pro Loco è obbligatoria
solo se richiesta dalla legge regionale. Le principali autorizzazioni che le Pro Loco possono richiedere
riguardano:
-spettacoli ed intrattenimenti pubblici
-piccoli intrattenimenti pubblici ed esposizioni
-licenza temporanea per la somministrazione di alimenti e bevande
-manifestazioni sportive
-effettuazioni di lotterie, tombole e pesche di beneficenza
Tutta questa tipologia di autorizzazioni è regolata dal testo unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (T.U.L.P.S.
18 giugno 1931 n.773)
INNEGIBILITA’ ED INCOMPABILITA’ DI CARICHE PER I COMPONENTI DELLA PRO LOCO
Il problema sussiste (salvo eventuali precise norme statutarie) solamente se la Pro Loco “riceve in via
continuativa… un sovvenzione in tutto od in parte facoltativa, quando la parte facoltativa superi nell’anno il
10% delle entrate” (art.63, comma 1 n. 1 del D. Lgs.267/2000)
IMPOSTE E TASSE COMINALI
Quando la Pro Loco è proprietaria di immobili, organizza eventi utilizzando il suolo pubblico ed effettua
pubblicità, è assoggettata alla imposte e alle tasse comunali vigenti e precisamente:
-Imposta comunale sugli immobili (ICI)
-Tassa/tariffa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani (TARSU)
-Tassa comunale sulla pubblicità e sulle pubbliche affissioni
-Tassa Occupazione suolo ed Aree Pubbliche (TOSAP o COSAP)
ISTITUTO DI CREDITO CCB – CCP POSTALE
Il dirigente di Pro Loco deve regolarmente verificare la situazione economica dei depositi bancario postali,
assegni nn incassati, pagamenti non effettuati, denari e valori in cassa
SITUAZIONE PATRIMONIALE
Il dirigente di Pro Loco al momento dell’insedimento deve effettuare una stampa del saldo dei vari conti
correnti intestati all’associazione; deve verificare inoltre che venga effettuato l’inventario del materiale
esistente di proprietà della Pro Loco (attrezzature, mobili, arredi, impianti, automezzi, ecc.)
COPERTURE ASSICURATIVE
E’ necessario accertarsi che la Pro Loco abbia una copertura assicurativa. Si consiglia di avere almeno una
polizza assicurativa sulla Responsabilità Civili Verso Terzi. Al riguardo si rammenta che da parte
dell’U.N.P.L.I. sono state stipulate ed a disposizione delle singole Pro Loco Le seguenti polizze:
-Responsabilità Civile Verso Terzi
-Infortuni Direttivo
-Infortuni Collaboratori occasionali
-Infortuni cumulativa partecipanti
-Responsabilità Civile
-Responsabilità Civile Manifestazioni Carnevalesce
- Mancato Svolgimento delle manifestazioni
NORMATIVA FISCALE-REGIME FORFETTARIO LEGGE 398/1991
Le Pro Loco appartengono alla categoria degli enti non commerciali. La operazioni che le Pro Loco possono
effettuare la possiamo suddividere in due grandi famiglie:
*Attività Istituzionali
(attività culturali, promozione turistica del luogo, organizzazione di iniziative sul restauro dei monumenti,
valorizzazione delle bellezze naturali e del patrimonio storico, ecc.) le quali non sono assoggettate ad
imposizione fiscale;
*Attività Commerciali
(vendita di merce di ogni genere, organizzazione di sagre, somministrazione di alimenti e bevande,
intrattenimenti musicali, ecc.), assoggettate ad imposizione fiscale.
Per poter beneficiare del regime forfettario legge 398/1991, occorre avere un monte proventi da attività
commerciale inferiore ad €250.000,00. I tal caso la Pro Loco deve presentare la comunicazione di “opzione”
all’agenzia delle Entrate e all’ufficio SIAE di pertinenza; essa entrerà in vigore dal primo giorno dell’anno
successivo a quello in cui è esercitata, ed avrà validità per almeno un quinquennio. Detto regime forfettario
comporta una semplificazione nel calcolo delle imposte IVA (Imposta sul Valore Aggiunto) ed IRES (Imposta
sul Reddito Enti e Società):
Per quanto concerne l’IVA:
*esonero dagli obblighi di tenuta dei regastri
*le fatture emesse e le fatture di acquisto devono essere numerate progressivamente per anno solare e
conservate in un classificatore
*esonero dall’obbligo di emissione della ricevuta fiscale/scontrino fiscale
*annotazione dei proventi commerciali sul “registro corrispettivi contribuenti minori DM 11.2..1997” entro il
giorno del 15 del mese successivo.
Per quanto concerne l’IRES:
*obbligatorietà delle dichiarazione dei redditi anche se l’attività commerciale esercitata ha generato perdite,
utilizzando il Mod. Unico.
CONTRIBUTI DA ENTI PUBBLICI E RITENUTE D’ACCONTO
Da parte degli Enti Pubblici è l’obbligo di effettuare una ritenuta del 4% a titolo di acconto della imposte IRES
sull’ammontare dei contributi elargiti per l’organizzazione di sagre od altre manifestazioni similari. Sono
esclusi da detta ritenuta i contributi erogati per il perseguimento dei fini istituzionali.
Le Pro Loco associate U.N.P.L.I. da almeno un anno, possono richiedere l’iscrizione al registro delle
Associazioni di Promozione Sociale e beneficiare delle agevolazioni previste dalla legge 383/2000. Per poter
essere iscritti, occorre avere lo statuto aggiornato secondo le indicazioni emesse dl Ministero del Lavoro e delle
Politiche sociali con il DM 14 novembre 2001 n. 471, inviare l’apposita richiesta di iscrizione completa di tutti i
dati della Pro Loco al proprio Comitato Regionale, allegando copia dell’atto Costitutivo e dello Statuto, il
nominativo del legale rappresentante, la relazione sulle attività svolte negli anni precedenti e programmate
nell’anno in corso.
LOTTERIE, TOMBOLE E PESCHE DI BENEFICENZA
Le Pro Loco possono organizzare lotterie, tombole e pesche di beneficenza, osservando semplicemente quanto
previsto dalla legge n. 449/1997, dal DPR 430/2001 e dalla Finanziaria 2004.
In sostanza occorre presentare apposita domanda almeno 60 giorni prima della data di effettuazione ai
Monopoli di Stato, alla Prefettura ed al proprio Comune. Alla domanda deve essere allegato il regolamento
della manifestazione di sorte legale che si intende effettuare ed altre notizie sulla manifestazione. Occorre poi
versare il 10% del montepremi.
La pubblicità sui biglietti delle lotterie non è consentita
CONVENZIONI
Da parte dell U.N.P.L.I. sono state attivate delle importanti convenzioni e precisamente:
* SIAE (Società italiana degli Autori ed Editori)
* ENPALS (Ente Nazionale Prevenzione degli Artisti e dei Lavoratori dello Spettacolo)
* ENEL (Ente Nazionale per L’Energia Elettrica). Momentaneamente sospeso, speriamo,
UNPLI CARD
L’UNPLI CARD è la card del socio U.N.P.L.I. che gi permette di beneficiare di centinaia di sconti e di
convenzioni ed è valida su tutto il territori nazionale. Le Card devono essere richieste al Comitato Regionale
U.N.P.L.I. di appartenenza. Possono usufruirne sia le Pro Loco che i soci delle suddette.
SERVIZIO CIVILE NAZIONALE
Il Servizio Civile è stato istituito con la legge n.. 64 del 6 marzo 2001 e dal 1° gennaio 2005 è svolto su base
esclusivamente volontaria. E’ un’importante possibilità per tutti i giovani tra i 18 e i 28 anni, garantendo loro
una valenza educativa e formativa, associata ad un’attività ad un’ottima crescita personale per una durata di
dodici mesi. Purtroppo il giudizio finale sui progetti presentati è di esclusiva competenza della Direzione
Nazionale del Servizio Civile; quindi il compito dell’U.N.P.L.I. è unicamente quello di affiancare la Pro Loco
nell’espletamento dei loro adempimenti tecnici, ma non può garantire in alcun modo l’assegnazione dei
volontari.
CIRCOLO U.N.P.L.I.
Il riconoscimento avuto all’U.N.P.L.I. da parte del Ministero degli Interni quale ente rappresentativo delle Pro
Loco d’Italia, dà la facoltà di poter aprire sul tutto territorio nazionale i Circoli associativi U.N.P.L.I.. Detti
Circoli hanno la possibilità di somministrare cibi e bevande, effettuare trattenimenti e la visione di programmi
televisivi/audiovisivi e simili, ai propri Soci, costituendoun punto di incontro sociale, ed una delle tante forme
di auto sovvenzionamento.
ISCRIZIONE ALL’U.N.P.L.I.
L’iscrizione si effettua tramite i Comitati Regionali U.N.P.L.I. di appartenenza.
CONCLUSIONE
Quanto riportato ed altre informazioni utili sono opportunamente consultabili sul sito U.N.P.L.I.

